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giovedì 14 maggio 2015

matite occhi Wet n Wild

Di recente nel mio supermercato sotto casa hanno introdotto un piccolo stand Wet n Wild. Dopo aver swatchato tutto il possibile mi sono decisa a comprare solo quello che realmente mi serviva ;)
Ed eccomi quindi a parlarvi innanzitutto dell' eyeliner pagato € 2.95. Il pennellino rende possibile linee non troppo spesse, non è molto morbido ma a seconda delle preferenze potrebbe essere un vantaggio.
Ho scelto il nero che come colore risulta intenso e lucido. E' presente anche in marrone, grigio e blu. La formula diversamente da quanto indicato sulla confezione non è waterproof ed anzi dopo un paio d'ore tende a sbiadirsi.


Il mascara a differenza dell'eyeliner non è l'unico della linea ma si può scegliere tra volumizzante,allungante, waterproof e con trattamento nutriente.
Io ho scelto il volumizzante, ovvero quello nella confezione gialla. Lo boccio senza se e senza ma. Non è volumizzante e puzza tanto di alcol :(
Non mi ha bruciato gli occhi ed il colore così come per l'eyeliner è davvero molto intenso ma nonostante il prezzo € 4.50 basso non lo ricomprerei.


Vi presento poi due matite occhi.
La nera che utilizzo per la rima interna dura bene qualche ora ed è molto scrivente. Per l'esterno dell'occhio la mina risulta un po' duretta durante l' applicazione; per € 1.95 è davvero ottima ed è una delle matite più lunghe che abbia acquistato!


Stessa recensione positiva per la matita per le sopracciglia che vedete swatchata in marrone nel colore mink brown :)
I rossetti e gli ombretti non mi hanno per niente ispirata nè per scelta dei colori nè per finish ma attendo anche i vostri consigli.
Avete già provato qualcosa del brand? voi dove lo trovate?

martedì 28 aprile 2015

5 segreti dei Pro per truccare

Avete mai visto all’ opera dei make-up artists?


Vi sarete forse accorti cercando di riprodurre il loro lavoro su voi stessi o su qualcun altro che in realtà alcuni passaggi non vi sono chiari. O forse non li avete proprio visti. Si, perché l’arte di un truccatore professionale sta nell’essere eleganti , decisi e veloci nei movimenti.
Oggi ve ne svelo 5 che potranno esservi utili se vi state interfacciando a questa professione o interessanti se siete degli appassionati del settore.
·         Ogni volta che finite di stendere la matita o l’eyeliner ,alzate delicatamente il sopracciglio. Noterete che pensavate di averlo applicato a margine della rima infracigliare, eppure c’ è ancora tanto spazio bianco!!

·         Se scegliete ombretti scuri per la palpebra mobile dovete fare ancora più attenzione nello scuotere il pennello pregno di prodotto prima di applicarlo. Scuotendolo, infatti, eliminerete l’eccesso che facilmente sarebbe caduto sul contorno occhi sporcandolo inevitabilmente. Una tecnica utile è quella di appoggiare ,senza premere (e fra qualche riga capirete perché dico questo), della cipria in polvere libera sul contorno occhi prima di stendere l’ ombretto. Una volta finito, potrete spennellarlo verso l’esterno del viso. La cipria porterà via con sé l’eventuale ombretto caduto. Se premete troppo la cipria rischiate di fissarla e di ottenere quindi come risultato un antiestetico alone bianco e polveroso.

·         Un altro aspetto molto importante e difficile per un truccatore è disegnare con simmetria su un volto. I volti umani per loro natura non sono perfettamente simmetrici e ripetere le stesse operazioni sul profilo destro e a sul profilo sinistro non garantisce lo stesso risultato. Ecco perché un truccatore ha sempre bisogno di uno specchio frontale alla persona e gli fa riferimento ogni volta che apporta una modifica di make-up. Sarà il riflesso nello specchio ad indicare la giusta proporzioni di luci, ombre e linee.

·         La resa del mascara è super potenziata dal fatto che almeno nella prima passata vi fanno tenere gli occhi chiusi. Tenendo gli occhi chiusi le ciglia opporranno maggiore resistenza allo scovolino che riuscirà quindi a fare meglio il suo lavoro. Un po’ come quando fate il brushing e il parrucchiere vi dice di tenere la testa dritta e non assecondare il verso della spazzola. Alla seconda passata, che le ciglia siano tirate verso l’alto con la punta dello scovolino o con movimenti a zig zag l’importante è guardare verso la punta del naso. Solo così si riusciranno a pettinare anche le ciglia piccolissime dell’ angolo interno dell’ occhio.

·         Il rossetto deve essere applicato in meno tempo possibile. L’imbarazzo, di una persona che viene truccata, nel dover stare tanto tempo con la bocca aperta o peggio ancora con la bocca troppo aperta è indescrivibile. In fondo non siamo mica dal dentista! :D
ça va sans dire che l’applicazione della matita contorno labbra va fatta a labbra chiuse.
Prima di applicare la matita in combo con il colore del rossetto, facilita il compito la stesura di una matita color carne multiuso illuminante magari sbordando anche di poco il contorno labbra naturale per volumizzare labbra piccole.

Spero vi siano stati utili, a prestissimo con nuove chicche. 

sabato 25 aprile 2015

Guest Post #3: Smalto semipermanente

Ecco il guest post targato numero 3 del blog. Stavolta ringrazio vivamente Bianca Valtar per avermi consegnato un articolo stupendo, pieno di info e foto esplicative.
E' in momenti come questi che sento ancora di più l'importanza di scambiarci consigli ed esperienze personali sul mondo beauty.
Io ad esempio non avevo mai utilizzato lo smalto semipermanente ed è stato molto interessante poterne sapere di più da chi ne ha fatto già pratica.
Vi mando un bacione e.... aspetto il vostro articolo per email :P
Buona lettura :)

Vi è mai capitato che l'indomani abbiate un evento importante, che sia la vostra laurea, un matrimonio o semplicemente il vostro compleanno, e il giorno prima decidiate di mettervi il vostro smalto preferito?
A me è capitato migliaia di volte e, ahimè, il tutto è finito in tragedia. Non importa che abbia steso il primer più due passate del mio smalto rosso preferito e una finale di top-coat e che sia stata ferma un'ora, con le mani paralizzate, nell'attesa che il tutto asciughi. Puntualmente mi ritrovo o con le unghie laccate piene di impronte digitali dei miei polpastrelli, roba da C.S.I. Scena del Crimine, oppure con lo smalto sbeccato e già rovinato la mattina stessa dell'ipotetico evento.
È per questo che mi sono decisa a provare lo smalto semipermanente  dalla mia estetista di fiducia e, che ve lo dico a fare, mi sono fatta mettere lo smalto del mio amato color rosso. La gioia nel vederlo durare più di 15 giorni senza rovinarsi è stata immensa, un po' meno felice sono stata quando la ricrescita ha raggiunto distanze kilometriche e sono stata costretta a toglierlo e a notare che la salute delle unghie ne avesse leggermente risentito.
Recentemente, data la mia condizione di studentessa fuori sede attenta a fare economia, mi sono decisa ad investire le mie povere finanze in un kit per l'applicazione del semipermanente, in modo da poter fare tutto a casa.
L'acquisto l'ho fatto in un negozio che rifornisce anche estetiste. Ho comprato una lampada UV della marca Crazy Nails che ha una potenza totale di 36 Watt, con 4 bulbi che vanno cambiati con regolarità, in base all'utilizzo della lampada, e smaltiti con attenzione. Gli smalti, il primer e il finish sono della marca Lady Nail, una marca non tanto gettonata tra i professionisti del settore, ma che a mio parere è performante tanto quanto i vari prodotti che ho provato le poche volte che mi sono recata dall'estetista. Ovviamente  nella stessa linea di smalti possono esserci alcuni che sono meno performanti, sia in durata che in coprenza, altri invece sono eccezionali.
Vi spiego ora i passaggi per una manicure impeccabile.
Si comincia rimuovendo le cuticole usando precedentemente un olio specifico che le ammorbidisca o tenendo per 5-10 minuti le mani in acqua calda. Poi si passa alla limatura per dare alle unghie la forma desiderata e infine all'opacizzazione delle stesse. Quest'ultima operazione si effettua con il buffer, un mattoncino bianco, che rimuove lo strato superficiale dell'unghia eliminando la sua parte grassa che ostacola la presa dello smalto. Non occorre bufferizzare molto così come accade nel caso della colata di gel, altra tecnica molto più invasiva, anche perché subito dopo si stenderà un primer che massimizza ancora di più la presa.
Si passa poi alla stesura dello smalto, la prima passata è di base trasparente, le altre due di smalto del colore scelto e infine si termina il tutto con il finish anch'esso trasparente.
Un segreto importante  per assicurarsi una manicure più durevole è quello di stendere lo smalto anche sul bordo finale dell'unghia, in modo da sigillarla idealmente.
Ad ogni stesura di base, smalto e finish bisogna  far polimerizzare nella lampada UV per 120 secondi ognuna, tempo per cui sono tarati in genere i timer di questa tipologia di lampade, ma consiglio di far polimerizzare anche per il doppio del tempo predisposto dal timer. Se invece si possiede una lampada led, più ecologica della lampada UV ma molto più costosa, i tempi di asciugatura sono dimezzati. Dopo l'asciugatura del finish bisogna passare un dischetto bagnato di solvente, che sia a base di acetone o meno, affinché porti via gli eccessi dei prodotti della polimerizzazione.

Eseguiti tutti questi step le vostre mani sono  belle e pronte ad attirare l'ammirazione dei presenti all'evento dove, ora, sicuramente non sfigurerete!




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