venerdì 14 agosto 2015

seconda parte ricostruzione unghie

Ricostruzione in gel: toccasana o fonte di guai per le unghie?

Le mani sono una delle parti del corpo a cui le donne dedicano le maggiori cure e non si tratta certo di un caso. Infatti, esse rappresentano un importante biglietto da visita: tanto nella vita privata che in quella professionale, mani pulite e in ordine sono indice di femminilità, eleganza ed attenzione per i particolari. Non solo, questa parte del corpo, più di ogni altra, tende ad essere rivelatrice della propria età: curare in modo costante la pelle delle mani è indispensabile per chi vuole mantenere un'immagine fresca e giovanile nonostante il passare degli anni. Naturalmente, la cura delle unghie è fondamentale per chi desidera mani davvero impeccabili. A testimonianza dell'importanza dell'aspetto delle mani, oggi, centri estetici e di benessere offrono trattamenti completi di manicure rivolti non solo alle donne, ma anche agli uomini. D'altra parte va detto che, al di là della finalità estetica, la cura delle unghie prevede l'impiego di smalti e tecniche di decorazione sempre più complesse ed articolate, che non solo contribuiscono ad aggiungere carattere e fascino alle dita, ma vanno a rappresentare un modo per esprimere la propria creatività e fantasia, tanto che oggi si parla di Nail Art per indicare l'attività di chi, armato di lime e pennellini, realizza vere e proprie opere d'arte in miniatura. Dall'uso di colorazioni particolarmente estrose, a quello di smalti fluo, magnetici o contenenti brillantini, le possibilità oggi sono davvero molte, anche per chi ama decorare le unghie per conto proprio, cambiando stile e nuance in base all'umore oppure al look del giorno. Riuscire ad avere mani sempre in ordine e costantemente perfette richiede grande impegno. Una buona routine di cure prevede lavaggi con saponi neutro e delicati ogni qualvolta si renda necessario, ma senza esagerare e rischiare di danneggiare la pelle, l'uso di scrub specifici per mantenere la cute morbida, pulita e soprattutto, di creme e oli per restituire la giusta idratazione e attenuare il fastidioso problema della pelle secca. Questi accorgimenti tornano utili anche per quanto riguarda le unghie, sebbene la loro cura richieda ulteriori passaggi e grande pazienza. Forbicine, tagliaunghie, lime e smalti sono solo alcuni degli strumenti necessari per una manicure perfetta. Nonostante tutte le attenzioni che vengono loro dedicate, le unghie rimangono croce e delizia di molte donne: attività lavorative e faccende domestiche mettono a dura prova la tenuta di smalti e decorazioni, che molto spesso si sbeccano e vengono via al primo movimento azzardato. Inoltre, il problema della fragilità ungueale risulta essere molto diffuso: esso determina la crescita di unghie particolarmente inclini alla rottura, perché strutturalmente deboli, o comunque con un aspetto poco sano. In questi casi, può essere utile chiedere il parere di un dermatologo esperto, che può aiutare ad individuare la causa del problema e prescrivere i trattamenti adeguati. Fortunatamente, quando questi rimedi si rivelano inefficaci o il tempo a disposizione per dedicarsi alla manicure insufficiente, è possibile ricorrere a valide alternative, come la ricostruzione in gel delle unghie. Questa particolare tecnica prevede la creazione di un'unghia artificiale, che ricopre e va a sovrapporsi a quella naturale. Il trattamento si articola in diverse fasi e, sebbene richieda una certa pazienza e manualità, può essere effettuato anche in totale autonomia. Grazie ai portali specializzati nella fornitura di articoli per i centri estetici, è molto facile procurarsi un gel per la ricostruzione delle unghie di qualità (vedasi la sezione sulla ricostruzione unghie con gel di un sito di appassionati di estetica delle unghie), come pure tutti gli altri prodotti necessari, dai primer per la preparazione dell'unghia ai fissatori, passando per un'ampia selezione di nuance. Va sottolineato che, al fine di ottenere un risultato esteticamente valido e duraturo, è necessario seguire scrupolosamente le varie fasi di limatura e sgrassatura della superficie dell'unghia, applicazione dei vari strati di gel e rifinitura finale del lavoro, avendo particolare cura del fondamentale passaggio della polimerizzazione: questo termine indica il processo di solidificazione del gel, che viene attivato dall'esposizione ai raggi ultravioletti prodotti dal cosiddetto “fornetto”, conferendo all'unghia ricostruita una notevole solidità e resistenza. È molto importante che le unghie siano esposte alla luce UV per tutto il tempo necessario, onde evitare che la porzione più interna del gel rimanga fluida. Per garantire un effetto naturale, le unghie non dovranno essere del tutto piatte, ma presentare una lieve bombatura. Riuscire ad ottenere questo risultato richiede una certa esperienza e, per questo motivo, è sempre preferibile rivolgersi a personale che possieda certificazioni abilitanti alla professione onicotecnica.

I vantaggi della ricostruzione

Come accennato in precedenza, la ricostruzione in gel è una soluzione perfetta per chi ha poco tempo da dedicare alla cura delle unghie: un'applicazione può durare settimane o addirittura mesi, quando ben eseguita, richiedendo solo piccoli interventi di rifinitura. La grande resistenza di queste coperture permette di svolgere tutte le attività quotidiane senza eccessive preoccupazioni, mantenendo sempre colorazioni brillanti e compatte. Se il lavoro viene eseguito secondo le giuste indicazioni, il risultato finale sarà molto naturale e brillante. Inoltre, rispetto ad altri trattamenti, la ricostruzione in gel risulta essere molto rapida e del tutto priva di fastidi. Le unghie in gel permettono di sfoggiare una manicure perfetta anche a chi soffre di problemi particolari, che determinano una crescita molto lenta della lamina ungueale o sue eventuali malformazioni. Questo procedimento si rivela molto utile anche per contrastare e sconfiggere il vizio dell'onicofagia, ovvero della tendenza a mordicchiare le unghie con i denti, rovinandole.

I possibili rischi

Questo trattamento è stato al centro di molte polemiche negli ultimi anni, perché giudicato potenzialmente dannoso per le unghie e, addirittura, fonte di pericoli per la salute. Va detto che gli elementi di criticità sono, in effetti diversi. In primis, è noto che le unghie, pur essendo costituite da cellule completamente cheratinizzate e quindi non più vitali, hanno bisogno di “respirare” e rimanendo a lungo coperte da smalti o gel tendono inevitabilmente a rovinarsi. Un altro problema riguarda i prodotti impiegati. La maggior parte dei preparati cosmetici in commercio presenta una formulazione in linea con le norme italiane ed europee ma, purtroppo, è possibile imbattersi in primer e gel di scarsa qualità che contengono sostanze come il metacrilato di metile (MMA), composto altamente tossico e vietato ufficialmente già da diversi anni. Recenti studi hanno puntato il dito contro l'utilizzo dei fornetti per la polimerizzazione, sostenendo che l'intensità dei raggi UV presenti fosse la medesima di quella dei lettini abbronzanti e, di conseguenza, che presentasse le stesse controindicazioni per la salute della pelle. Per completezza, va detto che questo punto risulta essere ancora molto controverso e che i dati finora raccolti non permettono di dimostrare in modo certo la pericolosità di tale trattamento. Infine, la fase di rimozione del gel si rivela particolarmente delicata. L'utilizzo di solventi molto aggressivi, come pure il ricorso a limature troppo energiche e poco attente, possono danneggiare in modo serio la struttura delle unghie, che avranno un aspetto molto rovinato finché non saranno ricresciute del tutto.

Ricostruzione in tutta sicurezza

Visti i numerosi inconvenienti in cui è possibile imbattersi, potrebbe sembrare preferibile evitare questo genere di trattamento. In realtà, quando eseguita nel rispetto delle giuste precauzioni, la ricostruzione in gel delle unghie si rivela del tutto innocua, oltre che semplice ed economica. Innanzitutto, è necessario ricorrere solo a prodotti di qualità, certificati dalla Comunità Europea e di provenienza nota. Quando la ricostruzione viene effettuata in un centro estetico, sarà opportuno assicurarsi di avere a che fare con operatori in possesso di tutte le competenze tecniche necessarie, in grado di spiegare la funzione dei diversi passaggi e delle sostanze impiegate. Naturalmente, tutti gli strumenti utilizzati in queste strutture devono essere sterilizzati o monouso, per evitare la trasmissione di pericolose infezioni. Infine, durante la fase di rimozione, può essere utile indossare le apposite mascherine, così da evitare fastidi e possibili danni derivanti dall'inalazione della polvere prodotta dalla limatura. In conclusione, è possibile sostenere che, a dispetto delle credenze affermatesi negli ultimi anni, la ricostruzione in gel delle unghie è una procedura del tutto sicura, che garantisce risultati durevoli e dall'ottima resa estetica, purché sia realizzata con le giuste attenzioni.

2 commenti:

  1. Ottimo articolo!! Davvero interessante e completa questa guida con pro e contro sulla ricostruzione unghie!!
    Per esperienza posso dire che non bastano prodotti buoni e aver seguito un corso per evitare guai o ricostruzioni inguardabili!! Bisogna anche esserci portate e impegnarsi al massimo (come sai per anni le ho fatte da sola...)

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    Risposte
    1. Tu sei bravissima, ho visto certe tue creazioni nel vero senso della parola artistiche... è vero che bisogna esserci portate, avere la mano ferma e passione :)

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